Affrancamento oro al 12,5%: torna nella Manovra 2027?
La rivalutazione agevolata dell'oro da investimento fu ritirata dalla Legge di Bilancio 2026. Cosa prevedeva e il calendario della nuova sessione di bilancio.
Al 4 ottobre 2026 non c’è alcun testo ufficiale né una dichiarazione pubblica del Governo che riproponga l’affrancamento dell’oro nella Manovra 2027. Il Consiglio dei ministri ha approvato il 2 ottobre il Documento programmatico di finanza pubblica (DPFP), ma le misure fiscali discusse finora non riguardano l’oro. Il disegno di legge di bilancio è atteso in Parlamento entro il 20 ottobre: solo allora si saprà se il tema tornerà, magari con un emendamento.
Cosa prevedeva la proposta (12,5% Lega, 13% Forza Italia)
Nell’autunno 2025, durante l’esame della Legge di Bilancio 2026, Lega e Forza Italia presentarono due emendamenti simili. L’obiettivo era permettere a chi possiede oro da investimento di “allineare” il valore fiscale dell’oro a quello di mercato, pagando un’imposta ridotta (informativa Anticooro n. 24/2025):
- 12,5% nella versione della Lega;
- 13% nella versione di Forza Italia.
Secondo le ricostruzioni di Informazione Fiscale e Fiscomania, la domanda andava presentata entro il 30 giugno 2026, con il valore dell’oro certificato da operatori professionali e il versamento entro il 30 settembre 2026, anche a rate. Pagata l’imposta ridotta, il valore rivalutato sarebbe diventato il nuovo costo fiscale: sui guadagni successivi si sarebbe applicato il 26% ordinario. Le stime di gettito citate dalla stampa erano intorno ai 2 miliardi di euro.
Perché non è entrata nella Legge di Bilancio 2026
A metà dicembre 2025 la misura è stata stralciata. Secondo Milano Finanza (16 dicembre 2025), ha pesato il giudizio critico dell’Unità di informazione finanziaria (UIF) della Banca d’Italia, che l’avrebbe considerata vicina a un condono. Investireoggi parla di critiche arrivate sia in Parlamento sia dall’opinione pubblica. Le risorse attese sono state sostituite con altre coperture, tra cui l’aumento della Tobin tax sulle transazioni finanziarie.
Il testo finale, la legge 30 dicembre 2025, n. 199, non contiene alcuna rivalutazione dell’oro.
Il calendario della Manovra 2027
La nuova sessione di bilancio è partita. Le tappe principali, secondo il calendario pubblicato da PMI.it il 2 ottobre 2026:
| Data | Passaggio |
|---|---|
| 2 ottobre 2026 | Il Consiglio dei ministri approva il DPFP |
| 13 ottobre 2026 | Voto del Parlamento sul DPFP |
| 15 ottobre 2026 | Invio del Documento programmatico di bilancio alla Commissione europea |
| 20 ottobre 2026 | Presentazione del disegno di legge di bilancio alle Camere |
| 30 novembre 2026 | Parere della Commissione europea |
| 31 dicembre 2026 | Approvazione definitiva e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale |
Le misure fiscali di cui si parla in questi giorni riguardano soprattutto IRPEF e lavoro (Informazione Fiscale, 30 settembre 2026). Una misura sull’oro potrebbe comparire nel testo del Governo oppure, come nel 2025, sotto forma di emendamento durante l’esame parlamentare tra novembre e dicembre. In ogni caso una norma diventa certa solo con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Chi ne sarebbe interessato
Un’eventuale rivalutazione riguarderebbe soprattutto chi possiede lingotti o monete senza la fattura d’acquisto: oro comprato molti anni fa, ricevuto in regalo o arrivato in famiglia senza documenti. Per queste persone, oggi, la vendita può costare molto in tasse. Per chi ha la fattura, invece, l’interesse sarebbe limitato, perché paga già il 26% solo sul guadagno effettivo.
Il tema tocca da vicino anche gli eredi: il costo fiscale dell’oro ereditato dipende da come è stato indicato in successione, come spieghiamo nella guida sull’oro ereditato.
Cosa resta in vigore oggi
Finché non cambia la legge, valgono le regole attuali del TUIR:
- la plusvalenza sulla vendita di lingotti e monete è tassata con un’imposta sostitutiva del 26% (art. 67, comma 1, lettera c-ter, e art. 68);
- senza documentazione del costo d’acquisto, la plusvalenza è pari all’intero prezzo di vendita (art. 68, comma 7, lettera d, in vigore dal 2024);
- l’acquisto di oro da investimento resta esente da IVA (art. 10, primo comma, n. 11, DPR 633/1972).
Non esiste oggi alcun modo per rivalutare l’oro con un’imposta ridotta. Tutti i dettagli sono nella nostra guida alla tassazione dell’oro da investimento. Aggiorneremo questa notizia quando il disegno di legge di bilancio sarà depositato.
Questo contenuto ha finalità informativa e non costituisce consulenza finanziaria o fiscale.
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