- Oro da investimento = lingotti oltre 1 g con purezza da 995‰ e monete d'oro con le caratteristiche fissate dalla legge 7/2000.
- Niente IVA all'acquisto, a differenza di gioielli e argento.
- 26% sulla plusvalenza quando vendi. Senza fattura d'acquisto, 26% su tutto il ricavato.
- Compra solo da banche o operatori iscritti all'OAM, con fattura e certificato.
Cos'è l'oro da investimento per la legge
In Italia l'oro da investimento è definito dalla legge 17 gennaio 2000, n. 7. Non basta che un oggetto sia d'oro: deve rientrare in una di queste due categorie.
Lingotti e placchette
- peso accettato dal mercato dell'oro e comunque superiore a 1 grammo;
- purezza pari o superiore a 995 millesimi (nella pratica quasi sempre 999,9).
Monete
- titolo pari o superiore a 900 millesimi;
- coniate dopo il 1800;
- con corso legale, attuale o passato, nel Paese d'origine;
- vendute normalmente a un prezzo che non supera di oltre l'80% il valore dell'oro che contengono.
Sterline, marenghi, Krugerrand, Maple Leaf e Filarmonica rientrano tutte nella definizione. Gioielli, oggetti e oro industriale no.
Lingotti o monete?
Sono due modi diversi di comprare lo stesso metallo. La differenza sta nel ricarico, cioè quanto paghi in più rispetto al valore dell'oro, e nella comodità di rivendita.
| Lingotti | Monete | |
|---|---|---|
| Ricarico | Più basso sui tagli grandi (100 g, 1 kg), più alto sui tagli piccoli | Un po' più alto, perché il conio costa di più |
| Tagli | Da 1 g a 1 kg | Da circa 6 g (marengo) a 1 oncia (31,1 g) |
| Rivendita | Facile se integro, con certificato | Molto facile, anche una alla volta |
| Adatto a | Chi investe somme più grandi | Chi vuole flessibilità o compra poco alla volta |
Approfondisci: lingotti d'oro, pezzature e valori di oggi e monete d'oro da investimento.
IVA: perché l'oro da investimento è esente
Le cessioni di oro da investimento sono esenti da IVA (art. 10, primo comma, n. 11 del DPR 633/1972). Sul prezzo di un lingotto o di una moneta da investimento non c'è quindi il 22%.
L'IVA si paga invece su gioielli, oggetti d'oro e argento, anche in lingotti: per questo, a parità di cifra, con l'argento compri subito meno metallo.
Tasse quando vendi oro da investimento
Quando rivendi, il guadagno (la plusvalenza) è un reddito diverso tassato con un'imposta sostitutiva del 26%. La plusvalenza è la differenza tra quanto incassi e quanto avevi pagato.
- Con la fattura d'acquisto: paghi il 26% solo sul guadagno. Esempio: compri a 8.000 €, vendi a 11.000 €, il 26% si calcola su 3.000 € (780 €).
- Senza documentazione: il 26% si applica sull'intero importo incassato. Sullo stesso esempio, 26% di 11.000 € (2.860 €).
- Se vendi in perdita non paghi nulla.
- Se vendi a un operatore professionale in genere non è lui a trattenere l'imposta: la plusvalenza va indicata nella dichiarazione dei redditi (quadro RT del modello Redditi).
Per oro ereditato o comprato molti anni fa senza fattura, la differenza è enorme: conserva sempre fatture, certificati e confezioni originali.
Dove comprare oro da investimento
In Italia possono commerciare oro da investimento in modo professionale le banche e gli operatori professionali in oro iscritti nell'apposito registro, oggi tenuto dall'OAM (Organismo Agenti e Mediatori). Prima il registro era gestito dalla Banca d'Italia.
Prima di comprare, controlla
- Che il venditore sia iscritto al registro OAM degli operatori in oro (si verifica sul sito dell'OAM).
- Che lingotti e monete provengano da raffinerie o zecche riconosciute (per i lingotti, accreditate LBMA).
- Che ti venga rilasciata la fattura con indicazione di oro da investimento esente IVA.
- Il ricarico sulla quotazione e il prezzo a cui l'operatore ti ricompra lo stesso prodotto.
- Costi di spedizione, assicurazione ed eventuale custodia.
Diffida da prezzi sotto la quotazione, pagamenti in contanti senza documenti e venditori che non indicano partita IVA e sede.
Lingotti e monete messi a confronto tra i venditori.
Se preferisci comprare un po' alla volta, ogni mese, guarda come funzionano i piani di accumulo oro.
Dove tenere l'oro
- A casa: nessun costo, ma rischio di furto. Verifica che l'assicurazione della casa copra i metalli preziosi: spesso li esclude o li limita.
- Cassetta di sicurezza in banca: costo annuo fisso, accesso negli orari di sportello.
- Caveau dell'operatore: l'oro resta presso il venditore, assicurato. Verifica che sia allocato e intestato a te, cioè separato dal patrimonio dell'operatore, e quanto costa ritirarlo.
Come rivendere l'oro da investimento
Lingotti e monete da investimento non devono essere fusi, quindi si rivendono vicino alla quotazione. Sul listino di Bolaffi Metalli Preziosi del 3 ottobre 2026 il riacquisto di lingotti e monete principali era pari al 98% del valore dell'oro contenuto: oggi un lingotto da 100 g sarebbe ricomprato a circa 11.785 €.
I gioielli invece vanno fusi: un compro oro trattiene di solito tra il 10% e il 20% del valore teorico. Per sapere quanto vale il tuo oro oggi usa il calcolatore nella pagina quotazione oro oggi o cerca un banco metalli nella tua città.
Fonti: legge 17 gennaio 2000, n. 7; DPR 26 ottobre 1972, n. 633, art. 10; TUIR, artt. 67-68; listino di riacquisto Bolaffi Metalli Preziosi.