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Oro da investimento: la guida completa

Cosa dice la legge, perché non si paga l'IVA, quante tasse si pagano quando vendi e come comprare da operatori autorizzati. Spiegato in modo semplice.

Valori aggiornati al 9 ottobre 2026, ore 17:24 · Fonti normative citate nel testo

In breve
  • Oro da investimento = lingotti oltre 1 g con purezza da 995‰ e monete d'oro con le caratteristiche fissate dalla legge 7/2000.
  • Niente IVA all'acquisto, a differenza di gioielli e argento.
  • 26% sulla plusvalenza quando vendi. Senza fattura d'acquisto, 26% su tutto il ricavato.
  • Compra solo da banche o operatori iscritti all'OAM, con fattura e certificato.
Oro puro oggi120,25 €al grammo
Oro in un lingotto da 100 g12.025 €valore del metallo
Oro in una sterlina880,52 €7,32 g di oro fino

Cos'è l'oro da investimento per la legge

In Italia l'oro da investimento è definito dalla legge 17 gennaio 2000, n. 7. Non basta che un oggetto sia d'oro: deve rientrare in una di queste due categorie.

Lingotti e placchette

  • peso accettato dal mercato dell'oro e comunque superiore a 1 grammo;
  • purezza pari o superiore a 995 millesimi (nella pratica quasi sempre 999,9).

Monete

  • titolo pari o superiore a 900 millesimi;
  • coniate dopo il 1800;
  • con corso legale, attuale o passato, nel Paese d'origine;
  • vendute normalmente a un prezzo che non supera di oltre l'80% il valore dell'oro che contengono.

Sterline, marenghi, Krugerrand, Maple Leaf e Filarmonica rientrano tutte nella definizione. Gioielli, oggetti e oro industriale no.

Lingotti o monete?

Sono due modi diversi di comprare lo stesso metallo. La differenza sta nel ricarico, cioè quanto paghi in più rispetto al valore dell'oro, e nella comodità di rivendita.

LingottiMonete
RicaricoPiù basso sui tagli grandi (100 g, 1 kg), più alto sui tagli piccoliUn po' più alto, perché il conio costa di più
TagliDa 1 g a 1 kgDa circa 6 g (marengo) a 1 oncia (31,1 g)
RivenditaFacile se integro, con certificatoMolto facile, anche una alla volta
Adatto aChi investe somme più grandiChi vuole flessibilità o compra poco alla volta

Approfondisci: lingotti d'oro, pezzature e valori di oggi e monete d'oro da investimento.

IVA: perché l'oro da investimento è esente

Le cessioni di oro da investimento sono esenti da IVA (art. 10, primo comma, n. 11 del DPR 633/1972). Sul prezzo di un lingotto o di una moneta da investimento non c'è quindi il 22%.

L'IVA si paga invece su gioielli, oggetti d'oro e argento, anche in lingotti: per questo, a parità di cifra, con l'argento compri subito meno metallo.

Attenzione ai lingotti da 1 grammo: la legge parla di peso superiore a 1 grammo, quindi il lingotto da 1 g esatto non è oro da investimento e può essere venduto con IVA. Chiedi sempre come è fatturato.

Tasse quando vendi oro da investimento

Quando rivendi, il guadagno (la plusvalenza) è un reddito diverso tassato con un'imposta sostitutiva del 26%. La plusvalenza è la differenza tra quanto incassi e quanto avevi pagato.

  • Con la fattura d'acquisto: paghi il 26% solo sul guadagno. Esempio: compri a 8.000 €, vendi a 11.000 €, il 26% si calcola su 3.000 € (780 €).
  • Senza documentazione: il 26% si applica sull'intero importo incassato. Sullo stesso esempio, 26% di 11.000 € (2.860 €).
  • Se vendi in perdita non paghi nulla.
  • Se vendi a un operatore professionale in genere non è lui a trattenere l'imposta: la plusvalenza va indicata nella dichiarazione dei redditi (quadro RT del modello Redditi).

Per oro ereditato o comprato molti anni fa senza fattura, la differenza è enorme: conserva sempre fatture, certificati e confezioni originali.

L'affrancamento dell'oro con imposta ridotta (12,5–13%) proposto durante l'esame della legge di bilancio 2026 è stato ritirato e non è in vigore. Se l'oro è custodito all'estero possono esserci anche obblighi di monitoraggio fiscale (quadro RW). Le regole fiscali cambiano: per il tuo caso chiedi a un commercialista.

Dove comprare oro da investimento

In Italia possono commerciare oro da investimento in modo professionale le banche e gli operatori professionali in oro iscritti nell'apposito registro, oggi tenuto dall'OAM (Organismo Agenti e Mediatori). Prima il registro era gestito dalla Banca d'Italia.

Prima di comprare, controlla

  1. Che il venditore sia iscritto al registro OAM degli operatori in oro (si verifica sul sito dell'OAM).
  2. Che lingotti e monete provengano da raffinerie o zecche riconosciute (per i lingotti, accreditate LBMA).
  3. Che ti venga rilasciata la fattura con indicazione di oro da investimento esente IVA.
  4. Il ricarico sulla quotazione e il prezzo a cui l'operatore ti ricompra lo stesso prodotto.
  5. Costi di spedizione, assicurazione ed eventuale custodia.

Diffida da prezzi sotto la quotazione, pagamenti in contanti senza documenti e venditori che non indicano partita IVA e sede.

Confronta i prezzi prima di comprare

Lingotti e monete messi a confronto tra i venditori.

Vedi i prezzi

Se preferisci comprare un po' alla volta, ogni mese, guarda come funzionano i piani di accumulo oro.

Dove tenere l'oro

  • A casa: nessun costo, ma rischio di furto. Verifica che l'assicurazione della casa copra i metalli preziosi: spesso li esclude o li limita.
  • Cassetta di sicurezza in banca: costo annuo fisso, accesso negli orari di sportello.
  • Caveau dell'operatore: l'oro resta presso il venditore, assicurato. Verifica che sia allocato e intestato a te, cioè separato dal patrimonio dell'operatore, e quanto costa ritirarlo.

Come rivendere l'oro da investimento

Lingotti e monete da investimento non devono essere fusi, quindi si rivendono vicino alla quotazione. Sul listino di Bolaffi Metalli Preziosi del 3 ottobre 2026 il riacquisto di lingotti e monete principali era pari al 98% del valore dell'oro contenuto: oggi un lingotto da 100 g sarebbe ricomprato a circa 11.785 €.

I gioielli invece vanno fusi: un compro oro trattiene di solito tra il 10% e il 20% del valore teorico. Per sapere quanto vale il tuo oro oggi usa il calcolatore nella pagina quotazione oro oggi o cerca un banco metalli nella tua città.

Fonti: legge 17 gennaio 2000, n. 7; DPR 26 ottobre 1972, n. 633, art. 10; TUIR, artt. 67-68; listino di riacquisto Bolaffi Metalli Preziosi.

Domande frequenti

Oro da investimento: le risposte

Cosa si intende per oro da investimento?

Per la legge italiana (legge 7/2000) sono oro da investimento i lingotti e le placchette di peso superiore a 1 grammo con purezza di almeno 995 millesimi, e le monete d'oro con titolo di almeno 900 millesimi, coniate dopo il 1800, che hanno o hanno avuto corso legale nel Paese d'origine e sono vendute normalmente a non più dell'80% sopra il valore dell'oro contenuto.

L'oro da investimento paga l'IVA?

No. La compravendita di oro da investimento è esente da IVA (art. 10, n. 11, DPR 633/1972). L'IVA si paga invece su gioielli, oro industriale e argento.

Quante tasse si pagano quando si vende oro da investimento?

La plusvalenza, cioè la differenza tra prezzo di vendita e prezzo di acquisto, è tassata al 26%. Se non hai la documentazione del prezzo pagato, il 26% si applica sull'intero importo incassato. Per il tuo caso specifico rivolgiti a un commercialista.

Serve conservare la fattura di acquisto dell'oro?

Sì. Senza un documento che provi il prezzo pagato, quando vendi l'imposta del 26% si calcola su tutto il ricavato invece che sul solo guadagno. Conserva fattura, certificati e confezione originale.

È stato approvato l'affrancamento dell'oro con imposta ridotta?

No. Durante l'esame della legge di bilancio 2026 erano stati proposti emendamenti per rivalutare l'oro senza documentazione con un'imposta ridotta (12,5–13%), ma sono stati ritirati e non sono diventati legge.

Dove si compra oro da investimento in modo sicuro?

Da banche e da operatori iscritti nel registro degli operatori professionali in oro, oggi tenuto dall'OAM. Prima di comprare verifica l'iscrizione sul sito dell'OAM, chiedi fattura e certificato e diffida da prezzi molto sotto la quotazione.

Un gioiello d'oro è oro da investimento?

No. Gioielli e oggetti d'oro non rientrano nella definizione di legge: si comprano con l'IVA e quando li rivendi vengono pagati per il peso del metallo, meno il margine di chi li fonde.

Conviene di più un lingotto o una moneta?

Dipende da quanto vuoi investire. I lingotti grandi hanno il ricarico più basso per grammo; le monete costano un po' di più ma sono piccole, facili da rivendere anche una alla volta e molto conosciute. Non esiste una scelta giusta per tutti.

Questo contenuto ha finalità informativa e non costituisce consulenza finanziaria o fiscale. Come lavoriamo: il nostro metodo.