- I lingotti da investimento sono di oro puro 999,9‰ e, sopra 1 grammo, esenti IVA.
- Più grande il taglio, più basso il ricarico per grammo.
- Scegli lingotti di raffinerie accreditate LBMA, con certificato e numero di serie.
- Conserva confezione e fattura: servono per rivendere e per le tasse.
Quanto vale un lingotto d'oro oggi
Valore dell'oro contenuto in ogni pezzatura (999,9‰) alla quotazione di oggi, 120,25 € al grammo, e stima di quanto ti verrebbe offerto rivendendolo a un banco metalli.
| Lingotto | Valore dell'oro | Prezzi |
|---|---|---|
| 1 gnon è oro da investimento | 120,24 € | Prezzi |
| 5 g | 601,19 € | Prezzi |
| 10 g | 1202 € | Prezzi |
| 20 g | 2405 € | Prezzi |
| 1 oncia31,10 g | 3740 € | Prezzi |
| 50 g | 6012 € | Prezzi |
| 100 g | 12.024 € | Prezzi |
| 250 g | 30.059 € | Prezzi |
| 500 g | 60.119 € | — |
| 1 kg | 120.238 € | Prezzi |
Valore del metallo alla quotazione del 9 ottobre 2026, ore 17:24. Riacquisto stimato al 98% del valore, come sul listino di Bolaffi Metalli Preziosi del 3 ottobre 2026. Il prezzo di acquisto include in più il ricarico del venditore.
Quale pezzatura scegliere
Il venditore aggiunge al valore dell'oro un ricarico che copre produzione, certificazione, trasporto e margine. Una parte di questi costi è fissa, quindi pesa molto di più sui tagli piccoli.
- 1–10 g: prezzo d'ingresso basso, ricarico per grammo alto. Adatti per regali o per iniziare.
- 20 g – 1 oncia – 50 g: un buon compromesso tra costo e flessibilità.
- 100 g e oltre: ricarico più basso. Un riferimento reale: il 3 ottobre 2026 un lingotto da 100 g da Bolaffi Metalli Preziosi costava circa il 4,0% sopra la quotazione.
- 1 kg: il ricarico più basso, ma rivendi tutto o niente.
Una strategia diffusa è dividere la cifra in più lingotti medi invece di uno solo grande: si spende un po' di più ma si può rivendere una parte quando serve. Per i tagli sotto l'oncia alcuni operatori suggeriscono le monete d'oro, che a parità di peso hanno spesso ricarichi più bassi dei lingotti piccoli.
Il caso del lingotto da 1 grammo
La legge 7/2000 definisce oro da investimento i lingotti di peso superiore a 1 grammo. Il lingotto da 1 g esatto quindi non rientra nella definizione: può essere venduto con IVA e, insieme al ricarico già alto dei tagli piccoli, costa molto più dell'oro che contiene. Va bene come regalo, meno come investimento.
Lingotti coniati o fusi
- Coniati: tagliati e stampati da una lastra, con superficie liscia e lucida. Sono la maggior parte dei tagli piccoli e medi, venduti in blister con certificato.
- Fusi (colati): ottenuti versando l'oro fuso in uno stampo, con superficie più irregolare. Sono tipici dei tagli grandi e costano un po' meno da produrre.
Il valore dell'oro è lo stesso: cambia il ricarico e, a volte, la facilità di rivendita.
Certificazione LBMA: cosa controllare
La London Bullion Market Association tiene l'elenco Good Delivery delle raffinerie riconosciute dal mercato internazionale. Un lingotto di una raffineria accreditata, ad esempio PAMP, Valcambi, Argor-Heraeus o Heraeus (in Italia, tra le altre, Italpreziosi e Chimet), è riconosciuto ovunque. Su ogni lingotto devi trovare:
- marchio della raffineria;
- peso;
- purezza (999,9 o "Fine Gold 999.9");
- numero di serie, uguale a quello del certificato.
Molti produttori aggiungono sistemi anticontraffazione sulla confezione o sul lingotto, come gli ologrammi KINEBAR di Argor-Heraeus o la verifica CertiPAMP di PAMP.
Come riconoscere un lingotto falso
- Prezzo troppo basso: nessuno vende oro vero sotto la quotazione.
- Peso e misure che non corrispondono alle specifiche del produttore.
- Certificato e numero di serie che non coincidono, o confezione manomessa.
- Venditori sconosciuti, marketplace e annunci tra privati.
In caso di dubbio un banco metalli può verificare il lingotto con strumenti non invasivi (ad esempio analisi a raggi X o test di conducibilità).
Come conservarli
Tieni i lingotti nella loro confezione originale, senza toccarli a mani nude e lontano da urti. Puoi custodirli a casa (verifica che l'assicurazione copra i preziosi), in una cassetta di sicurezza in banca o nel caveau di un operatore, assicurati e intestati a te.
Come rivenderli
Un lingotto integro e certificato non va fuso, quindi un banco metalli lo ricompra vicino alla quotazione: sul listino Bolaffi del 3 ottobre 2026 il riacquisto era al 98% del valore dell'oro. Porta con te fattura e certificato: la fattura serve anche per pagare il 26% solo sul guadagno e non sull'intero ricavato. Trova un banco metalli nella tua città.
Dal taglio da 1 g al kilobar, tra i venditori autorizzati.
Fonti: legge 17 gennaio 2000, n. 7; London Bullion Market Association, elenco Good Delivery; listino Bolaffi Metalli Preziosi.