Si può comprare oro in banca? Cosa sapere davvero
La Banca d'Italia non vende lingotti ai privati e solo alcune banche offrono oro fisico: cosa propongono oggi gli istituti, le alternative e cosa confrontare.
La Banca d’Italia non vende lingotti d’oro ai cittadini: è la banca centrale e il suo oro fa parte delle riserve ufficiali del Paese. Alcune banche commerciali, invece, offrono ancora lingotti ai clienti, di solito insieme a un servizio di custodia e con requisiti precisi. Qui trovi cosa abbiamo verificato sui siti ufficiali delle banche il 4 ottobre 2026 e cosa chiedere allo sportello.
La Banca d’Italia vende oro ai cittadini?
No. Chi cerca «vendita lingotti oro Banca d’Italia» spesso immagina di poter comprare l’oro dello Stato, ma non è così. Sul suo sito la Banca d’Italia spiega che le riserve auree italiane sono di 2.452 tonnellate, in gran parte in lingotti, custodite nei caveau della Banca e di altre banche centrali. Sono «parte integrante delle riserve ufficiali del Paese» e servono a rafforzare la fiducia nella stabilità del sistema finanziario. La Banca le gestisce e le detiene: non è un negozio e non ha un servizio di vendita ai privati.
Perché allora il nome della Banca d’Italia compare così spesso accanto all’oro? Fino a gennaio 2025 era la Banca d’Italia a tenere l’elenco degli operatori professionali in oro, cioè delle società autorizzate a commerciarlo. Per questo molti venditori si presentavano come «iscritti presso la Banca d’Italia». Dal 17 gennaio 2025, con il decreto legislativo 211/2024, questa competenza è passata all’OAM (Organismo Agenti e Mediatori), che dal 17 aprile 2025 tiene il nuovo registro (fonte: comunicazione della Banca d’Italia del 20 marzo 2025). Come si consulta lo spieghiamo nella guida al registro OAM degli operatori in oro.
Se qualcuno ti propone «oro della Banca d’Italia» o lingotti «dalle riserve dello Stato», fermati: è un segnale d’allarme.
Cosa offrono oggi le banche commerciali
Abbiamo cercato le offerte di oro fisico per i privati sui siti ufficiali di alcune grandi banche. Le condizioni cambiano spesso: prendi questi dati come punto di partenza e chiedi sempre il foglio informativo aggiornato.
| Banca | Cosa abbiamo trovato | Fonte e data |
|---|---|---|
| Intesa Sanpaolo | Servizio «Deposito Oro»: compravendita e custodia di placchette da 50, 100, 250 e 500 g, lingotti da 1 kg e barre da circa 11-13 kg. Serve un conto corrente con la stessa intestazione e un patrimonio minimo di 100.000 euro. Custodia: 0,75% annuo sul valore dell’oro, minimo 25 euro a semestre. Ritiro possibile in ogni momento tramite trasporto valori, con spese di ritiro di 100 euro | Pagina «Deposito Oro» su intesasanpaolo.com (consultata il 4/10/2026) e volantino del servizio (febbraio 2025) |
| BPER Banca | Servizio «Oro Sicuro»: lingotti 999,9 di fonderie della Good Delivery List, da 50 a 1.000 g, custoditi in caveau e assicurati. Il foglio informativo «Deposito di lingotti d’oro da investimento» è rivolto anche ai consumatori: custodia 0,375% a semestre (minimo 25 euro), ritiro 100 euro per operazione più le spese di trasporto | Pagina «Oro Sicuro» su bper.it (consultata il 4/10/2026) e foglio informativo aggiornato al 28/07/2026 |
| UniCredit | I fogli informativi sull’oro che abbiamo trovato (AF05 e AF24, aggiornati a gennaio 2024) riguardano le aziende orafe, non i privati. Non abbiamo trovato un servizio di vendita di lingotti ai privati: chiedi in filiale | trasparenza.unicredit.it |
Una nota sulla Banca Popolare di Sondrio: dal 20 aprile 2026 è stata incorporata in BPER Banca (fonte: Teleborsa, 13 aprile 2026). La sua vecchia pagina sui «lingottini d’oro con logo BPS» oggi rimanda al sito BPER: se eri cliente, chiedi in filiale se quel prodotto è ancora disponibile.
Anche altre banche, comprese alcune banche locali, possono offrire oro fisico. Non esiste un elenco ufficiale: chiedi in filiale.
Oro fisico in banca o oro «finanziario»: non confonderli
Allo sportello potresti sentirti proporre due cose molto diverse.
Oro fisico. Compri lingotti veri, che restano di tua proprietà. Puoi tenerli in banca (in custodia) o ritirarli. Nei servizi che abbiamo visto, Intesa Sanpaolo e BPER permettono il ritiro, pagando una spesa. Se l’oro rientra nella definizione della legge 7/2000, non paghi l’IVA (art. 10, primo comma, n. 11, DPR 633/1972).
Strumenti finanziari legati all’oro. Sono ETC, fondi, certificati o polizze il cui valore segue il prezzo dell’oro. Non possiedi un lingotto, ma un titolo, che di solito sta nel conto titoli. Prima di venderteli, la banca deve valutare il tuo profilo di investitore, come prevedono le regole europee MiFID. Costi, rischi e tasse seguono regole diverse: le spieghiamo nella guida agli ETC sull’oro.
| Oro fisico | Strumento finanziario sull’oro | |
|---|---|---|
| Cosa possiedi | Lingotti identificati | Un titolo che replica il prezzo |
| Dove si tiene | A casa o in caveau | Nel conto titoli |
| Costi tipici | Ricarico all’acquisto, custodia, ritiro | Commissioni di negoziazione e costi annui di gestione |
| Come si vende | Alla banca o a un operatore | In Borsa o tramite la banca |
| Rischio principale | Furto, custodia, differenza tra prezzo di vendita e di riacquisto | Rischio legato all’emittente e allo strumento |
Se in filiale ti propongono «oro», chiedi sempre: «Sto comprando lingotti o un prodotto finanziario?»
Costi tipici e cosa chiedere allo sportello
Quando compri oro in banca, i costi si sommano in tre momenti: all’acquisto, durante la custodia e quando vendi o ritiri.
Un esempio sulla custodia, solo per capire l’ordine di grandezza: con 20.000 euro di oro in deposito, una custodia dello 0,75% annuo costa 150 euro all’anno. In dieci anni sono 1.500 euro, prima ancora di considerare il prezzo di acquisto e di riacquisto.
Domande da fare allo sportello:
- Posso avere il foglio informativo del servizio?
- Quale prezzo pagherò rispetto alla quotazione del momento? E a quale prezzo la banca mi ricompra l’oro?
- I lingotti sono intestati a me, con numero di serie?
- Quanto costa la custodia ogni anno, e c’è un minimo?
- Posso ritirare l’oro? Con quali costi e tempi?
- Servono requisiti, come un conto corrente o un patrimonio minimo?
- Quando vendo, la banca applica l’imposta per me o devo dichiarare la plusvalenza nel quadro RT del modello Redditi?
Per confrontare l’offerta della banca con i listini degli operatori specializzati, guarda la pagina prezzi.
Le alternative: operatori professionali autorizzati
Oltre alle banche, in Italia possono vendere oro da investimento le società iscritte nel registro degli operatori professionali in oro dell’OAM (legge 7/2000, art. 1, comma 3). Sono banchi metalli con negozio e venditori online. Tagli disponibili, requisiti e costi cambiano da operatore a operatore, e l’iscrizione all’OAM va verificata uno per uno. Trovi una panoramica dei canali e una checklist nella guida su dove comprare oro da investimento.
Domande frequenti
Posso comprare lingotti in una banca di cui non sono cliente? Dipende dalla banca. Per il Deposito Oro di Intesa Sanpaolo, per esempio, serve un conto corrente con la stessa intestazione. Chiedi in filiale.
Posso tenere a casa l’oro comprato in banca? Nei servizi di Intesa Sanpaolo e BPER che abbiamo verificato puoi ritirarlo, pagando una spesa di ritiro e il trasporto. Controlla le condizioni nel foglio informativo.
Le banche sono nel registro OAM degli operatori in oro? No. Le banche possono commerciare oro per legge e sono escluse dal registro OPO. Si verificano negli albi pubblicati dalla Banca d’Italia.
La Banca d’Italia vende monete d’oro? Non ai privati. Le sue riserve auree, fatte di lingotti e in minima parte di monete, sono riserve ufficiali del Paese.
Questo contenuto ha finalità informativa e non costituisce consulenza finanziaria o fiscale.
Quanto costa oggi il tuo prossimo lingotto?
Confronta i prezzi di lingotti e monete tra i venditori autorizzati, con spedizione inclusa e ricarico sulla quotazione.
Confronta i prezzi →